Gran Bretagna smoke-free entro il 2030: si punta sulla sigaretta elettronica

La Gran Bretagna punta tutto sulle campagne antifumo e investe su una strategia di prevenzione volta all’eliminazione delle sigarette da tutti i mercati entro il 2030: una Gran Bretagna smoke-free dove vivere in salute. Il punto focale della campagna, che prevede strategie su diversi fronti, è promuovere il fumo digitale spingendo per una diffusione capillare delle sigarette elettroniche.

Una strategia in quattro punti per una Gran Bretagna smoke-free

gran bretagna smoke-free 2030

Making smoking obsolete, Rendere obsoleto il fumo, è lo slogan della campagna che porterà a una Gran Bretagna smoke-free entro la fine del decennio.

Le raccomandazioni chiave sono state fornite in un rapporto redatto per conto del Premier Johnson da Javed Khan, Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico, e consegnato al sottosegretario del SSN Maggie Throup.

La strategia prevede in particolare quattro punti cardine su cui incentrare le manovre di sensibilizzazione per l’eliminazione definitiva delle classiche sigarette.

Leggi anche: Perché svapare è meglio di fumare? 5 motivi per passare alla sigaretta elettronica

1. 125 milioni per la campagna

Il primo punto della strategia per una Gran Bretagna smoke-free riguarda l’aspetto economico: la richiesta è portare i fondi destinati alla campagna a 125milioni di sterline ogni anno, 70 dei quali da destinare ai centri antifumo. Il suggerimento è reperire il denaro tassando proprio le aziende del tabacco, responsabili della diffusione delle sigarette.

2. Età minima per l’acquisto sempre più alta

Il secondo passo della strategia è tenere le fasce più giovani lontano dal fumo aumentando l’età minima per la vendita di sigarette. Da questo punto di vista, Khan si pone in un’ottica visionaria: il suggerimento è aumentare l’età minima di un anno ogni 12 mesi ininterrottamente fino a che non si arriverà al punto in cui nessuno potrà acquistare alcun prodotto di tabacco.

Leggi anche: Sigarette elettroniche e rischi cardiovascolari: pari a quelli di chi non fuma, ma a una condizione

3. Puntare tutto sulla sigaretta elettronica

Ulteriore strategia per l’ottenimento di un risultato tanto ambizioso, e quello che più di tutti ci interessa, è puntare sul vaping: le sigarette elettroniche sono state riconosciute come un metodo valido per smettere con il consumo di tabacco, efficacia confermata anche da approfonditi studi.

Lo stesso Khan si è così espresso:

Il governo deve promuovere il vaping come uno strumento efficace per aiutare le persone a smettere di fumare. Sappiamo che le sigarette elettroniche non sono una bacchetta magica né totalmente innocue, ma l’alternativa è molto peggiore”.

4. Coinvolgimento delle istituzioni

Ultimo punto della strategia è, infine, la collaborazione del Servizio Sanitario Nazionale in ambito di prevenzione, con il coinvolgimento di quest’ultimo in tutti i livelli della campagna.

Continua Khan:

È necessario prima di tutto dare agli operatori sanitari informazioni accurate sui benefici del vaping. L’esempio da seguire è quello del sito Vaping Facts del Ministero della salute neozelandese, ricordando che questi professionisti sono tenuti ad attenersi alle linee guida Nice, che esortano a consigliare la sigaretta elettronica ai fumatori”.

Gran Bretagna smoke-free: ecigarette gratis per i fumatori

gran bretagna elimina le sigarette

La campagna appare, per certi versi, visionaria. Vale in particolare per un’ultima ambiziosa proposta: un pacchetto swap to stop.

Si tratterebbe, in sostanza, di offrire gratuitamente una sigaretta elettronica ai fumatori per invitarli a provare il fumo freddo e abbandonare le sigarette classiche.

Per mettere in atto una tale manovra sarebbe necessario intervenire in sinergia con le Istituzioni, in primo luogo velocizzando il processo per rendere i dispositivi prescrivibili, in seconda battuta sostenendo economicamente i produttori di ecigarettesed escludendo l’industria del tabacco.

Il tutto dovrebbe essere supportato da una nuova normativa riguardo alla pubblicità, in modo da consentire esclusivamente la promozione di ecigarettes spingendo sui vantaggi del fumo digitale. Insomma un vero e proprio piano a lungo termine con una sola missione: salvaguardare la salute della popolazione. E noi siamo curiosi di scoprirne gli sviluppi.

Leggi anche: Vaping Facts, una campagna di sensibilizzazione europea sui vantaggi dello svapo

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