IQOS e sigaretta elettronica, quale fa più male?

Amanti dello svapo, curiosi di scoprire cosa ne pensano gli esperti sulla sicurezza in termini di salute di IQOS e sigaretta elettronica? I risultati potrebbero sorprendervi!

Perché, è vero, i riscaldatori di tabacco e i dispositivi elettronici si assomigliano, ma non troppo. Ecco dunque una panoramica degli effetti collaterali e delle differenze tra IQOS e sigaretta elettronica in materia di benessere e salute.

Tabacco sì o tabacco no?

Partiamo dalla differenza macroscopica tra IQOS e sigaretta elettronica, che potrete comunque approfondire leggendo IQOS e sigaretta elettronica: differenze, vantaggi e svantaggi dei due dispositivi

IQOS non è una ecig, è un riscaldatore di tabacco, il che significa che usa foglie della pianta al posto dei liquidi, tipici delle sigarette elettroniche, per ottenere una nuvola di vapore grazie al suo sistema heat-not-burn e soddisfare il bisogno di nicotina del suo utente.

Questo la rende a tutti gli effetti un dispositivo ibrido, che certamente riduce gli effetti dannosi sulla salute, ma che vincola ancora chi lo usa a non liberarsi del tutto della nicotina, cosa che invece le sigarette elettroniche permettono di fare, potendo scegliere liberamente il quantitativo di alcaloide da inserire nel liquido da svapare.

IQOS e sigaretta elettronica, i disturbi più comuni

Premesso che sia i riscaldatori che i dispositivi elettronici sono molto meno pericolosi della sigaretta tradizionale, il loro utilizzo può portare ad alcuni disturbi, indice del fatto che non si tratti di pratiche esenti da rischi.

Tra i malesseri più comuni che vengono riferiti utilizzando IQOS e sigaretta elettronica si annoverano:

  • nausea
  • mal di testa
  • mal di stomaco
  • tosse
  • irritazione di bocca e gola
  • dolore al petto
  • aumento della pressione arteriosa
  • aumento dei battiti cardiaci

Il parere degli esperti in tema salute

IQOS e sigaretta elettronica_polmoni

La Food and Drug Administration, l’ente federale statunitense che detta legge in materia di regolamentazione sui prodotti farmaceutici e alimentari, benché abbia approvato la vendita su suolo americano di IQOS e riscaldatori affini, mette in guardia sulla loro pericolosità.

Stando a recenti studi condotti mettendo a confronto IQOS e sigaretta elettronica, infatti, risulterebbe che i normali dispositivi elettronici usati per svapare liquidi nebulizzati emetterebbero livelli più bassi di carbonili rispetto a quelli prodotti dal sistema IQOS.

Questo vuol dire che i vapori emanati da IQOS e sigaretta elettronica agiscono diversamente una volta che entrano a contatto con le mucose e le vie respiratorie degli utenti.

IQOS, gli effetti nocivi del tabacco

Dal momento che IQOS è un prodotto a base di tabacco, gli effetti assomigliano più da vicino da quelli provocati fumando una sigaretta tradizionale: i danni e l’infiammazione a carico dei polmoni, pur attenuandosi, non spariscono del tutto, ma vanno a incrementare lo stato di un quadro alle volte già compromesso.

Il dispositivo, infatti, una volta attivato, effettua una pirolisi, un processo di decomposizione termochimica, che produce, come materiali di scarto, monossido di carbonio, catrame, aldeidi e altre sostanze potenzialmente nocive.

Naturalmente bisogna considerare che il tabacco non viene bruciato ma solo riscaldato quel tanto che basta da ottenere il fumo alternativo, eliminando il problema del bruciare carta e altre sostanze nocive. Quindi, anche se non del tutto priva di effetti collaterali, IQOS è decisamente meno pericolosa di una sigaretta tradizionale.

Chi aiuta di più a smettere di fumare?

Il punto di maggiore frizione tra gli esperti, tuttavia, rimane il fine ultimo per cui IQOS e sigaretta elettronica sono nate: smettere di fumare.

Sin dall’acronimo del nome IQOS, I Quit Ordinary Smoking – smetto di fumare nel modo tradizionale – l’obiettivo del riscaldatore è quello di allontanare i fumatori dal giogo del tabagismo, pur conservando il piacere che accompagna la ritualità del gesto.

Stessa cosa dicasi per le sigarette elettroniche che, offrendo una quantità variegata e infinita di aromatizzazioni e gusti, promettono di far dimenticare agli ex-fumatori le classiche bionde.

Ma secondo gli esperti IQOS non ottempererebbe appieno alla sua funzione proprio perché, usandola, non si può rinunciare a inalare la nicotina, rischiando anzi di ricadere nelle spire del tabagismo.

Sigaretta elettronica, meglio per allontanarsi dal fumo

Invece, le e-cig, si presentano come una vera e propria soluzione alternativa e palliativa al fumo tradizionale, una potenziale via di uscita dal tabagismo, grazie alla possibilità da parte dell’utente di poter scegliere se svapare un liquido contenente o meno nicotina o, ancora, di sceglierne liberamente la dose da immettere nel serbatoio.

Il vapore della sigaretta elettronica contiene circa il 90% in meno di aldeidi rispetto a IQOS, tuttavia a seconda di quanto si svapa i valori di sostanze nocive inalate possono aumentare.

Nel caso delle sigarette elettroniche l’esposizione alle tossine dipende dalla quantità e dalla qualità del liquido utilizzato, anche perché i composti possono creare irritazione, allergie e tosse.

Leggi anche: È vero che la sigaretta elettronica fa male?

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