È vero che la sigaretta elettronica fa male?

Il fumo uccide: quante volte abbiamo letto questa frase sui pacchetti di sigarette e di tabacco? Se anche tu hai cominciato a svapare per eliminare le nocive bionde dalla tua vita, ti sarai chiesto più di una volta: la sigaretta elettronica fa male? Più o meno delle sigarette tradizionali?

In Italia ogni anno si registrano oltre 90.000 decessi connessi al fumo di sigarette, responsabile della stragrande maggioranza dei casi di cancro al polmone ma anche di una serie di altre patologie a carico del sistema cardio respiratorio, ma la comunità scientifica continua a dibattere sui rischi legati allo svapo.

La sigaretta elettronica fa male? Risponde l’OMS

L’organizzazione Mondiale della Sanità – OMS si è pronunciata in modo categorico sul rapporto tra sigaretta elettronica e salute.

I rapporti dell’ente sovranazionale confermano che svapare può compromettere la salute di chi ne è avvezzo, con effetti che vanno da lievi a gravissimi.

È ancora troppo presto – le sigarette elettroniche hanno cominciato a prendere piede sul mercato solo alla fine degli anni Dieci del 2000 – per valutare le conseguenze a lungo termine, ma per precauzione e per disincentivare il fumo in tutte le sue forme, l’OMS raccomanda di non iniziare a svapare se non si è mai stati fumatori o di ridurre il più possibile la pratica.

Secondo l’OMS, la sigaretta elettronica fa male perché aumenta il rischio delle malattie cardiache e dei problemi polmonari.

Non solo. I giovani e gli adolescenti, fascia di età in cui l’uso di ecig si è ampiamente diffuso, sono i più esposti all’insorgenza di patologie neurologiche, poiché il cervello finisce di svilupparsi intorno ai 25 anni.

Ciò che contesta l’OMS è che l’esposizione prolungata alla nicotina contenuta nei liquidi per sigaretta elettronica induce necessariamente alla dipendenza, già in tenera età.

Un problema per la salute di tutti?

La sigaretta elettronica fa mal? Sì per gli adolescenti

La sigaretta elettronica fa male anche a chi la “subisce”: il vapore passivo espone i non fumatori a sostanze irritanti, come la nicotina, il glicole propilene e i composti aromatizzanti, che potrebbero persino scatenare reazioni allergiche ed eccessi di tosse.

Anche se la sigaretta elettronica è nata per smettere di fumare, il suo utilizzo, sempre secondo l’OMS, porterebbe i giovani ad avvicinarli al tabagismo, ottenendo così l’effetto contrario al principio di partenza.

Leggi anche: 10 motivi per passare alla sigaretta elettronica o ai riscaldatori di tabacco

La sigaretta elettronica fa male? Risponde l’AIRC

Tuttavia l’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, come molte altre associazioni e istituti di ricerca, ha mitigato la sentenza dell’OMS, riconoscendo alla sigaretta elettronica una minore nocività rispetto al fumo di tabacco.

Come a dire, sì, la sigaretta elettronica fa male, ma non malissimo. Sebbene sia raccomandato diminuire o eliminare il fumo di sigaretta con metodi già ampiamente testati e riconosciuti, come le gomme alla nicotina o i cerotti medicati, l’ecig viene per lo più riconosciuto come una valida alleata nella lotta contro il tabagismo.

Pro e contro

La sigaretta elettronica fa male?

E dunque, la sigaretta elettronica fa male o meno? Alla luce degli ultimi studi, anche se non è ancora stata raggiunta l’unanimità di pareri, si può provare a stilare una lista di pro e contro per fare maggiore chiarezza.

Da un lato, come abbiamo visto, l’ecig rappresenta un’alternativa meno nociva alla classica sigaretta, aiutando i fumatori ad allontanarsi dalla combustione del tabacco.

È anche vero che le sostanze cancerogene contenute nei vapori dei dispositivi elettronici che vengono a contatto con l’utente e con gli altri sono in quantità molto minori rispetto a quelli che si sprigionano con il fumo tradizionale, ma non sono del tutto assenti.

Nelle composizioni dei liquidi, infatti, possono esserci metalli pesanti, forma aldeide, nitrosammine e altre sostanze chimiche potenzialmente pericolose.

L’invito alla prudenza

Non avendo sufficienti dati sulla sicurezza della sigaretta elettronica sul breve e soprattutto sul lungo periodo di utilizzo, il consiglio è quello di essere cauti nelle scelte e nelle dosi.

I minori e le donne in gravidanza non dovrebbero né fumare né svapare, così come le persone che soffrono di malattie respiratorie o cardio circolatorie.

Bisogna poi ricordarsi di tenere la sigaretta elettronica, i liquidi e tutti gli accessori in un posto pulito e asciutto, prestando attenzione a non ingerire accidentalmente i composti dei flaconcini e delle pipette, onde evitare spiacevoli conseguenze.

Leggi anche: La sigaretta elettronica mi fa tossire: cause e rimedi

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