Nicotina e sali di nicotina: quali sono le differenze?

Una relativamente recente acquisizione nel panorama delle preparazioni dei liquidi aromatici da sigaretta elettronica è rappresentata dai sali di nicotina. Di che si tratta?

La nicotina in natura è un alcaloide, un sale a base debole, difficilmente assimilabile dal nostro organismo contenuto in quantità differenti in una varietà molto ampia di piante e frutti, abbondante in quelle del tabacco.

Per renderla accessibile e “fumabile” o “svapabile” subisce una serie di trattamenti che le permettono di legarsi più facilmente al sangue, inducendo i classici effetti di rilassamento e appagamento che ogni fumatore ricerca con bramoso desiderio.

Produzione di nicotina e dei sali di nicotina

La principale differenza tra sali nicotina e nicotina tradizionale risiede nel differente tipo di trattamento chimico a cui è sottoposta la molecola.

Nicotina in base

La nicotina in base, o a base libera, è estratta dalla pianta del tabacco tramite l’applicazione diretta di soda sulle foglie, da cui si ottiene la nicotina presente nella maggior parte degli e-liquid.

Questo alcaloide è sottoposto a due trattamenti che la rendono più facile da miscelare: il primo ne facilita l’estrazione e il secondo è un processo di purificazione. I due meccanismi permettono di immettere nel liquido per sigarette elettroniche una nicotina di qualità “farmaceutica”, priva di elementi estranei e più facilmente assimilabile dall’organismo.

Tuttavia, i trattamenti subìti, rendono questa sostanza meno efficace rispetto a quella che viene assorbita tramite la combustione della sigaretta tradizionale, tanto che il rapporto è sorprendente: per ottenere lo stesso effetto di 10 secondi di fumo normale occorrono 10 minuti di vaping.

Sali di nicotina

I sali di nicotina, invece, si ottengono immergendo le foglie del tabacco in una sostanza acida, per lo più acido benzoico, da cui si ricava una nicotina con PH simile a quella contenuta nelle sigarette tradizionali e maggiormente assimilabile dall’organismo.

I sali di nicotina sono così più resistenti al processo di vaporizzazione rispetto alla nicotina in base, aumentando la rapidità di assunzione e rendendola meno fastidiosa e urticante in gola.

Leggi anche: Composizione dei liquidi per sigaretta elettronica, tutto quello che devi sapere

La differenza nel vaping

Nonostante l’origine condivisa, nicotina classica e sali di nicotina differiscono per il tipo di sensazione che offrono una volta che viene vaporizzata.

La prima restituisce al fumatore un hit, forte e deciso, tendente al piccante, da bilanciare bene con gli altri aromi affinché venga percepita nettamente: per ottenere lo stesso effetto di una sigaretta classica occorre attendere una decina di minuti perché il suo assorbimento nell’organismo e rapido e si esaurisce dopo poco.

I sali di nicotina sono indicati per gli utenti che si affacciano per la prima volta al mondo dello svapo o a quelli che alternano fumo di sigaretta e vaping, ma anche per chi invece consuma grandi quantità di e-liquid perché l’apporto di nicotina è insufficiente.

La struttura più stabile dei sali di nicotina consente un appagamento più veloce in funzione dell’assorbimento più rapido che avviene. La concentrazione dei sali di nicotina nei liquidi per sigaretta elettronica può essere molto alta, fino a 60 mg/ml, anche se la dose massima consigliata è di 20 mg/ml.

A differenza della nicotina in base, chi fuma sali di nicotina preferisce non mischiarli ad altri aromi perché l’obiettivo principale è l’assimilazione della sostanza pura.

Quali dispositivi usare?

I sali di nicotina necessitano di dispositivi elettronici particolari e non possono essere utilizzati nelle normali e-cigs perché la temperatura di riscaldamento non deve superare la soglia dei 200°C, oltre la quale si possono avvertire fastidiose sensazioni di bruciore a livello della bocca e dei polmoni a causa dell’innesco del processo di combustione.

Le box mod o pod mod, di dimensioni contenute e con basso wattaggio, sono le soluzioni più indicate agli svapatori di sali di nicotina, che otterranno un hit più morbido e un risparmio sull’e-liquid in favore di una concentrazione più alta della sostanza.

Leggi anche: Fumo digitale, cos’è e quali sono i suoi vantaggi

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