Cosa sono gli HEETS?

Paragonando una normale sigaretta elettronica con i riscaldatori di tabacco IQOS una differenza sostanziale appare lampante: gli HEETS, ovvero gli stick che si inseriscono nel dispositivo e su cui si poggiano le labbra per aspirare.

Gli HEETS sono delle innovative cartucce di tabacco elaborate in esclusiva da IQOS appositamente per poter essere usate dalla tecnologia heat-not-burn, che garantisce un’esperienza di fumo unica.

Sin dal nome HEETS, infatti, queste cartucce rimandano al tipo di utilizzo per cui sono destinate, giocando sul termine inglese heat che significa “calore” e che si pronuncia pressoché ugualmente.

Come sono fatti gli HEETS

HEETS, iqos

All’apparenza possono sembrare semplicemente delle sigarette “tagliate”, ma nulla è più ingannevole dell’aspetto. Ogni parte dello stick è progettato per assicurare il miglior confort possibile al fumatore che potrà godere in men che non si dica di tutto il gusto contenuto in questo piccolo gioiello di tecnologia.

Quando si accende la classica sigaretta, la combinazione tra tabacco e ossigeno alimenta la combustione, facendo bruciare quasi i due terzi del tabacco stesso per mantenerla accesa e per fornire all’utente una quantità di nicotina sufficiente per la sua soddisfazione.

Gli HEETS invece consentono di assaporare tutto il piacere di una sigaretta, con lo stesso apporto di nicotina, ma senza bruciare e senza produrre il classico odore acre del fumo.

Leggi anche: Cos’è la tecnologia heat not burn alla base dei riscaldatori di tabacco

Da cosa sono composti gli HEETS?

Con un design ultracompatto e accattivante, gli HEETS sono un concentrato di tecnologia per un’esperienza di gusto e gestualità irripetibile. Ecco le componenti dichiarate da Philip Morris:

  • Filtro di acetato di cellulosa, che ricorda in tutto e per tutto quello delle normali sigarette di tabacco.
  • Membrana di biopolimero, all’interno del filtro, ottenuta dal polilattato, un composto largamente utilizzato sia nell’industria alimentare che in quella farmaceutica. Serve per rimuovere il vapore acqueo in eccesso che si condensa all’interno del filtro e ad abbassarne la temperatura. Sembra un foglietto di plastica molto sottile arrotolato su se stesso.
  • Camera di raffreddamento, composta da un cilindretto cavo di carta pressata.
  • Foglio di alluminio che isola il tabacco e ne previene la bruciatura. Con il riscaldamento, questo foglio assorbe il calore e si deteriora, motivo per cui le HEETS non sono ricaricabili.
  • Riempimento di tabacco lavorato con un processo innovativo elaborato da IQOS. Il tabacco è mischiato alla glicerina, responsabile della nuvola di “fumo” prodotta aspirando ed espirando l’HEET. Ogni stick contiene appena 6,1 grammi di tabacco, un terzo di quanto contenuto in una sigaretta tradizionale, con circa 0,5 mg di nicotina assumibile.

Il tabacco degli HEETS

HEETS - interno

Il tabacco pressato all’interno degli HEETS differisce notevolmente da quello delle sigarette tradizionali e pertanto non è indicato per essere bruciato e fumato senza il dispositivo apposito.

Ugualmente, non è possibile utilizzare una sigaretta normale per ottenere una cartuccia per il riscaldatore, si rischierebbe infatti di comprometterne il funzionamento e di non ottenere il risultato sperato.

Anche se le varietà di piante utilizzate sono le stesse, Burley, Oriental o Virginia, il tabacco degli HEETS viene prima triturato, con due processi di macinatura, in una polvere a grana sottile e successivamente lavorato con acqua, glicerina, fibra di cellulosa e gomma di guar.

Si ottiene così una pasta che subisce un altro processo di stesura e cottura, fino a che non si ricavano i fogli di tabacco essiccato, a loro volta pressati, tagliati e raccolti per ottenere il riempimento dello stick.

Come si usano gli HEETS

Esistono svariate aromatizzazioni di HEETS, che vanno dal classico tabacco a sapori più intensi o con profumazioni particolari. Ogni pacchetto di HEETS contiene 20 cartucce, ognuna delle quali garantisce almeno 14 tiri per un totale di 5-6 minuti di utilizzo.

Una volta estratto un HEET dall’astuccio, bisogna inserirlo nell’apposito foro dell’IQOS dalla parte del tabacco, con una leggera pressione affinché raggiunga la superficie di riscaldamento che tosterà il tabacco a 350°C grazie alla tecnologia heat-not-burn.

Il vapore prodotto dal riscaldamento passa poi attraverso un cilindro di raffreddamento contenuto all’interno del filtro, in modo da garantire una temperatura confortevole di inalazione.

I vantaggi dell’utilizzo degli HEETS sono soprattutto nel piacere della fruizione e nel gusto dell’esperienza. La tecnologia IQOS HeatControl™ Technology riscalda il contenuto nelle cartucce facendo in modo che rilascino la nicotina e il sapore inconfondibile del tabacco, come se fosse una vera e propria sigaretta, ma senza fumo, senza cenere e con un odore meno persistente.

Correlati

Ultime notizie

IQOS Iluma: gusti disponibili per i Terea Smartcore Stick

L’attesa è finita! I dispositivi IQOS Iluma sono disponibili in Italia: ecco tutti i gusti disponibili per i Terea Smartcore Stick.

Fiere dello Svapo 2023: 3 eventi da non perdere in Italia

Tra esposizioni internazionali ed eventi dedicati alla ricerca e sviluppo, ecco 3 Fiere dello Svapo nostrane da non perdere nel 2023.

Nuova Zelanda: niente sigarette a chi è nato dopo il 2008, sì allo svapo

Niente tabacco in Nuova zelanda per i nati dopo il 2008. Sanzioni severissime per i trasgressori, sigarette elettroniche escluse dalla manovra.

Aromi natalizi: 7 liquidi per sigaretta elettronica da svapare questo Natale

Per rendere unica l’atmosfera festiva, non c’è niente di meglio di una selezione di eliquid natalizi! Ecco i migliori da gustare in occasione del Natale 2022.

Svapo e tasse: l’UE propone di tassare le ecigarette alla stessa maniera delle classiche bionde

Svapo e tasse: analizziamo la recente proposta di modifica della normativa sulla tassazione del tabacco. Ecigarettes e riscaldatori ne verrebbero pesantemente colpiti.

Aumento sigarette 2023: crescono le accise sui prodotti del tabacco

Aumenta di 20 centesimi il costo di ogni singolo pacchetto di sigarette, mentre le tassazioni sulle sigarette elettroniche rimangono invariate.